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Numero Verde

Patologia orale

a cura della Dott.ssa Anita Trisoglio

La patologia orale è quella branca della odontostomatologia che si occupa degli aspetti clinici, anatomo-patologici e terapeutici della malattia che interessano la mucosa e le parti molli della cavità orale.

 
Il ruolo del medico dentista è fondamentale nella prevenzione dei tumori del cavo orale. Nello studio odontoiatrico è di estrema importanza intercettare pazienti potenzialmente canditati a sviluppare una neoplasia della bocca, al di là delle normali cure odontoiatriche.

 
Il carcinoma del cavo orale ha assunto infatti in Italia una notevole importanza a causa della sua rapida diffusione rispetto alle altre patologie neoplastiche: esso rappresenta quasi il 6% di tutte le forme maligne e si registrano, all’anno, 100 nuovi casi di tumore ogni 100.000 persone di età inferiore ai 75 anni.

 
Particolarmente infausta è inoltre la prognosi della malattia considerando che circa la metà dei soggetti colpiti vanno incontro ad exitus. Questo parametro è però da ricondurre alla lentezza della diagnosi, il 78% dei casi viene inquadrato solo in stadi avanzati, quando ormai le possibilità terapeutiche sono radicali e limitate ed è già presente l’interessamento linfonodale e metastatico.

 
Le lesioni precancerosi sono costituite da tessuti con alterazioni morfologiche e la loro presenza deve allarmare il dentista attento e competente.

 
La visita periodica dal medico dentista permette di individuare e quindi eliminare tempestivamente quelle situazioni a rischio quali i microtraumi da protesi incongrue, radici, bordi taglienti di denti cariati, carenze d’igiene ed infezioni micotiche.

 
Durante tale controllo si verificano i tessuti molli e duri della bocca, s’ispezionano il collo e le stazioni linfonodali. Particolare attenzione deve essere posta a tutte le lesioni orali: bianca, rossa o cronica. Qualunque lesione delle mucose orali che non scompare entro due settimane, dopo aver eliminato le condizioni irritative, deve essere considerata sospetta lesione neoplastica; le lesioni rosse non vanno toccate prima di aver emesso una più che sicura diagnosi. E’ sempre meglio un eccesso di scrupolo ed un eventuale controllo istologico negativo che lasciare degenerare malignamente una lesione.

 
La prevenzione è l’arma più importante che il professionista ha a sua disposizione ed intervenire precocemente è quanto mai imperativo.

 
I tumori del cavo orale se intercettato tempestivamente hanno possibilità di risoluzione ottime ma, tutto ciò, si può ottenere unicamente con una prevenzione costante e capillare.