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Numero Verde

Dispositivi antirussamento

Studi dimostrano che il 40% della popolazione dei paesi industrializzati russa, quando durante il sonno, i muscoli del collo e della faringe si rilassano restringendo le vie aeree superiori, ciò nei casi più gravi può arrivare a causare le apnee del sonno (disfunzione grave che può  anche causare sonnolenze diurne e problemi vascolari).

Con l’utilizzo di speciali bites trasparenti superiori ed inferiori si può ottenere l’avanzamento della mandibola che terrà così più aperte le vie aeree eliminado questo fastidioso problema.

Forse non tutti sanno che russare non rappresenta solo un difetto fastidioso da sopportare con rassegnazione e disagio ma una vera patologia che può rilevarsi deleteria per la nostra salute. Russare è una patologia molto comune.

Il russare origina dalla vibrazione dei tessuti molli che rilassandosi provocano rumore.

I sintomi

Durante il sonno, i muscoli del collo e della faringei rilassano restringendo il passaggio faringeo. I sintomi di questo disturbo si manifestano nelle forme lievi in sonnolenze diurne,cefalee persistenti, ipertensione, aritmie, scarsa concentrazione, deambulazione difficoltosa e nelle forma cronica è una malattia auto-aggravante ad evoluzione progressiva che comporta un deterioramento anche esso progressivo dell'organismo.
E' una patologia lenta ma decisamente grave e richiede diagnosi e trattamento precoci per prevenirne l'aggravamento.

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Che cosa è un apnea ostruttiva da russamento

Chi dorme (o cerca di dormire) accanto ad un forte russatore si può accorgere che questi ogni tanto va in apnea, ovvero smette di respirare per un certo periodo di tempo: viene definita apnea una pausa del respiro di almeno 10 secondi. La sindrome da apnea ostruttiva del sonno colpisce 2 milioni di italiani e rappresenta la forma piu frequente di disturbo respiratorio del sonno in grado di condizionare la vita diurna.

Una apnea notturna ostruttiva (OSAS) è il blocco al passaggio involontario dell’aria causato da un’ostruzione delle vie aeree che non viene vinta dallo sforzo inspiratorio dei polmoni, a causa della ridotta quantità di ossigeno sciolta nel sangue il cuore è costretto ad un lavoro più duro e, naturalmente, si affatica di più, in quanto aumentando la collassabilità delle vie aeree superiori determinando episodi ciclici di chiusure parziali dell'epofaringe con conseguente incremento dello sforzo respiratorio per poter permettere nuovamente il passaggio di aria.

Ne deriva che, essendo costretto ad alleggerire di continuo il suo sonno per interrompere le apnee da russamento, non si riesce mai a riposarsi davvero inquanto un elevata frequenza delle apnee durante la notte provoca la diminuzione del livello di ossigeno nel sangue con effetti che si manifestano al risveglio e se ne sconta le conseguenze durante il giorno trascinandosi una forte sonnolenza e stanchezza.