FacebookTwitterYouTube
Numero Verde

Protesi

Fissa: sostituzione e/o ricopertura di uno o più elementi dentali con corone cementate


Rimovibile: sostituzione  parziale o totale di elementi dentali mancanti
tramite protesi che possono  essere rimosse dal paziente


Su impianti: sostituzione  di uno o più elementi dentali con protesi
connesse ad impianti in titanio  inseriti all'interno dell'osso.

 

Protesi fisse: La Zirconia in odontoiatria  a cura del Dott. Sara Maurizio 

Una delle maggiori preoccupazioni dei nostri pazienti quando si avvicina il momento di sostituire un dente mancante o incapsularne uno  è quello dell’estetica, in poche parole che non si veda la differenza rispetto alla propria dentatura naturale.

Discromie , bordini metallici che traspaiono , gengive scure in prossimità di ponti e corone sono inestetismi che devono essere evitati per avere la piena soddisfazione da parte dei nostri pazienti.

 1

Oggi accanto alle tradizionali protesi metallo ceramica, che in alcuni casi si rivelano ancora insostituibili, la ricerca in campo odontoiatrico ci ha fornito un nuovo materiale, La Zirconia.

Questo materiale parente stretto dello zircone, pietra ornamentale molto simile ell’aspetto al diamante, è caratterizzato da una durezza molto simile al metallo e da una colorazione simile al dente naturale.

2

Tra i pregi della ZIRCONIA, va menzionato il fattore estetico non raggiungibile dai metalli,in termini di traslucenza,estetica,compatibilita' biolologica, stabilita'ionicanonche' il peso specifico ridotto. Altro grande pregio e' la durezza,ma sopratutto la resistenza alla flessione 1.320 MPa, che permette di costruire ponti con piu' elementi mancanti dato che la struttura cristallina non subisce nessun movimento quando  sottoposta a  ceramizzazione.

3

Qui di seguito abbiamo alcuni esempi di realizzazioni protesiche in zirconia .

Tipico caso di inestetismo protesico dovuto alla retrazione gengivale e conseguente  esposizione dei bordini metallici.

4

Vengono confezionate sei corone in zirconia da canino a canino.

5

Visione intraorale del lavoro ultimato, come si potrà notare l’adattamento estetico è ottimale e mancando qualsiasi componente metallica nessuna trasparenza o discromia è presente a livello del margine gengivale.

6

 
PROTESI RIMOVIBILI       a cura del Dott. Maurizio VALERIO M.D – D.D.S

La” Protesi Rimovibile e’ quella branca della Odontoiatria protesica che si occupa della sostituzionedei denti e delle strutture contigue, in pazienti totalmente o parzialmente edentuli , con dispositivi
artificiali, che possono essere rimossi dalla bocca .

Quando , in un paziente,si deve risolvere la mancanza di uno, alcuni, o di tutti i denti, anche nella attuale era implantologica fissa, talora non è sempre possibile  progettare e realizzare protesi sostitutive fisse ancorate a denti naturali od impianti osteointegrati per molteplici motivi:

Anatomici: Non vi sono le condizioni ottimali nelle strutture residue: osso, gengiva, denti per la  realizzazione di un qualsiasi dispositivo protesico fisso .

Medici: Non sono possibili trattamenti lunghi, invasivi, con anestesia e chirurgia.
l’esecuzione di una protesi rimovibile consente invece di minimizzare l’entità degli interventi necessari a carico sia dei denti che dell’apparato osteo – mucoso di supporto.
Economici : Le protesi rimovibili sono spesso soluzioni protesiche relativamente piu’economiche, soprattutto nei casi di edentulia totale che necessiterebberodi terapie implantari estese e complesse .
Strategici: Le protesi rimovibili possono essere utilizzate come soluzioni temporanee per assicurare una sufficiente estetica e funzione in trattamenti complessi durante le diverse fasi di cura, ad esempio, nella realizzazione di  protesi su impianti (Protesi rimovibili temporanee o provvisorie parziali e non. Le Protesi Rimovibili sono rappresentate da:

 
PROTESI RIMOVIBILI SCHELETRATE
protesi scheletrate
 
PROTESI RIMOVIBILI PARZIALI IN RESINA
 protesi rimov
 
PROTESI RIMOVIBILI TOTALI IN RESINA (dentiere)
 dentiera1
 
PROTESI RIMOVIBILI ANCORATE AD IMPIANTI E/O DENTI, RADICI, NATURALI "OVERDENTURE" E "PERI-OVERDENTURE"
protesi ancorataoverdenture ok
 
PROTESI RIMOVIBILI SCHELETRATE

Le “Protesi Rimovibili Scheletrate“ sono costituite da da una parte metallica (Scheletro) progettata e modellata sulle impronte anatomiche del paziente e da una parte in resina e dei denti pre-fabbricati o individualizzati in resina metacrilica, composito, o ceramica .
L’ancoraggio del sistema protesico in bocca e’ ottenuto con dei ganci o dei sistemi di precisione (Attacchi) ai denti residui, mentre il supporto è formato dall’osso e dalle mucose gengivali edentule.
Tale dispositivo  deve pertanto non solo sostituire semplicemente le strutture mancanti  ma deve preservare la salute di tutte le strutture residue e contemporaneamente ottenere un’adeguata funzione masticatoria ed estetica.

SCHELETRO
Lo Scheletro metallico e’ normalmente fabbricato dal laboratorio con una lega leggera tecnica al Cromo-Cobalto–Molibdeno; in casi (rari) di accertata allergia si può utilizzare l’Oro o il Titanio, materiali sicuramente molto biocompatibili ma che hanno svantaggi rispetto alla lega standard: per l’Oro un maggior peso ed un costo elevato ed una minor ritenzione del sistema
nel tempo: per il titanio una elevata fragilita’, una maggior difficolta’ nella lavorazione 
e possibili maggiori complicanze cliniche: alterazione del colore, perdita’ di rigidita’, distacco dei denti e del materiale resinoso di supporto , nonche’ un’usura accelerata.

GANCI  ED ATTACCHI 

attacchiganci1gancio3

Allo scheletro vengono poi attaccati i Ganci o gli Attacchi  di ritenzione ai denti residui
Tali Ganci possono essere in metallo (più consigliabili anche se più visibili ) o estetici in resina acetalica (meno consigliabili ma meno visibili) 
I ganci in resina acetalica hanno il vantaggio di essere del colore simile ai denti di ancoraggio ma hanno lo svantaggio di essere più fragili nel tempo, più costosi, e di perdere nel medio termine la capacità di tenuta sui denti di ancoraggio. Se l’estetica e’ una priorita’ del paziente esistono sistemi di ancoraggio diversi  ai denti residui .

Gli “ Attacchi estetici di precisione “ Questi necessitano della protesizzazione dei denti di 
ancoraggio con una o piu’ corone (Capsule Protesiche)  protesiche fisse .
L’assieme di protesi fissa + attacco di precisione + scheletrato viene anche detta “ Protesi   rimovibile Combinata “ Risulta esteticamente ineccepibile  particolarmente nell’arcata superiore anche se con costi maggiori. 
La resina costituisce la base di appoggio dello scheletro e dei ganci  sulle mucose gengivali e ossee residue  e con i denti applicati riproduce la gengiva e la parte dei tessuti molli mancanti .

PROTESI RIMOVIBILI PARZIALI

 protesi parziali

Sono protesi rimovibili in resina metacrilica o in Nylon termoplastico con sottili ganci in filo o
Estetici per la sostituzione di uno o più denti mancanti  sia per mantenere lo spazio in ortodonzia, come protesi rimovibili provvisorie temporanee (max 6-12 mesi) o in casi clinici selezionati ove la mobilita’ dentaria e durata dei denti residui di ancoraggio hanno una prognosi temporale corta e negativa che non giustificano interventi più costosi. Sono delle protesi di transizione, non definitive.   


PROTESI TOTALE ( Dentiera)

 protesi totaleprotesi totale in resina

La “Protesi Totale“ si realizza quando non vi sono più denti nell’arcate: anch’esse hanno una base  protesica in resina metacrilica, mentre i denti artificiali possono essere in resina , composito, ceramica .
Una protesi totale ben eseguita deve consentire al paziente una sufficiente masticazione, corretta pronuncia delle parole, ed una estetica ottimale.
Nella pratica clinica, purtroppo non sempre tutti questi risultati sono ottenibili al 100%; Infatti vi sono alcuni fattori ,variabili individualmente, che sono determinanti per una riabilitazione protesica totale ottimale:
Fattori Anatomici e Funzionali: Basi ossee e mucose gengivali residue di appoggio molto
riassorbite, con alterazioni muscolari, ossee, tendinee, nervose, e nella dimensione della lingua, quantita’ e qualita’ della salivazione del paziente.
riassorbimento

Fattori Medici –internistici: Malattie pregresse, terapie  radianti , terapie croniche con alcune categorie di farmaci
Fattori ormonali: particolarmente nelle donne
Fattori  Psicologici: Atteggiamento psicologico generale che condiziona moltissimo ’accettabilita’ della nuova protesi .

PROTESI RIMOVIBILE ANCORATA AD IMPIANTI (OVERDENTURE )

In alcuni pazienti , per ottenere  principalmente una buona stabilita’ protesica, oggigiorno e’ possibile ancorare le dentiere con degli impianti osteointegrabili  di varie dimensioni  anche ridotte collocati nella parte anteriore ossea sia della  mandibola che della mascella, muniti di attacchi di precisione per l’aggancio. Il numero degli impianti e variabile da 2 a 4 per arcata  e consente comunque di ottenere, rispetto ad un ponte fisso esteso su impianti, grande soddisfazione per il paziente a costi più contenuti.

overdenture

Per ottenere quindi risultati soddisfacenti  è necessaria una generosa dose” di pazienza” da parte del paziente, un certo numero di sedute, accuratezza e precisione massima da parte sia del medico–protesista, che del laboratorio odontotecnico, controlli e registrazioni nel periodo di “collaudo“ in bocca.
E una manutenzione programmata nel tempo scrupolosa ottenibile con visite periodiche secondo uno scadenzario individualizzato per ogni paziente.
Inoltre, in caso di estrazioni multiple, e’ necessario sempre attendere un periodo di guarigione minimo di 3-6 mesi, per consentire la guarigione completa delle ferite e la stabilizzazione del “riassorbimento osseo delle basi di supporto “Oggigiorno e’ comunque sempre possibile applicare  o contemporaneamente all’estrazione o al massimo dopo 7 gg  (Protesi totale temporanea immediata o differita) una protesi temporanea provvisoria, con delle basi di appoggio morbide che garantiscono al paziente, buona guarigione, comfort ed estetica.

Tutte le protesi rimovibili , hanno comunque bisogno di periodiche modifiche  e controlli!
Questi controlli, come accennato prima, andranno  individualizzati  attentamente con intervalli regolari: infatti le strutture orali residue di supporto: osso, mucosa, gengiva vanno continuamente soggette a rimaneggiamenti e riassorbimenti fisiologici  per cui sotto la protesi si creano dei vuoti o dei sovraccarichi che danno origine a perdita’ di stabilita’, aderenza , accumulo di cibo residuo , formazione di piaghe sulla mucosa ,dolorabilita’ , infiammazione croniche dei tessuti  e talora anche sovra-infezioni da  funghi e batteri .
Nei controlli , si elimineranno gli inconvenienti o con  aggiunte di uno strato di resina ( Ribasatura)
ritocchi ed aggiustamenti delle basi protesiche , dei sistemi di ritenzione (Ganci –Attacchi )
prescrizioni di  eventuali terapie farmacologiche .

Il passaggio dai denti naturali ad una protesi rimovibile, particolarmente se totale (dentiera
non è sempre immediato e facile Naturale, e’ all’inizio, un certo disagio per la perdita di spontaneità in azioni quotidiane come parlare, ridere, addentare cibi, ma anche percepire la sensazione di un corpo estraneo, in bocca, la paura di perdere la sensazione del gusto.
Fondamentale è quindi ritrovare velocemente l’equilibrio psicologico e la sensazione di essere a proprio agio con le nuove abitudini.
Da indagini statistiche, risulta che chi utilizza con soddisfazione le protesi rimovibili (meno di 5 aa) Neo–portatori di protesi, e’ comunque un individuo dinamico, ottimista, pieno di energia ed interessato a non rinunciare agli aspetti piacevoli e stimolanti della vita.

 

A riguardo, si ricordano infine alcuni “FALSI MITI“ sulle protesi rimovibili:

bicchiere

Le Protesi rimovibili alterano il senso del gusto ?

Falso , in quanto il gusto e’ dato dalle papille gustative  linguali e non dal palato .

Le protesi rimovibili devono essere immerse nell’acqua tutte le notti ?

Falso : Tranne casi particolarissimi , le protesi vanno lavate accuratamente 2-3 volte al di, togliendole dal cavo orale, con uno spazzolino dedicato e un sapone neutro (NO Dentifricio perche’ abrasivo e lascia residui ) e poi rimesse in bocca. E’ tuttavia necessario saltare una notte o a scelta non tenere le protesi in bocca per 4-ore al di anche non continuative  per  disinfettare la resina con le apposite pastiglie e permettere alla mucosa gengivale ed all’osso di supporto di riposare .

Le protesi totali rimovibili ( dentiere) necessitano sempre delle paste fissative ?

Falso: Una protesi ben eseguita ed in condizioni anatomiche–funzionali favorevoli , e’
stabile anche senza  paste fissative; Queste aiutano la tenuta perche’ assorbono acqua e saliva.
Ovviamente con problemi di bocca asciutta e ridotta salivazione non funzionano bene.
Esse compensano lo spazio tra basi ossee e dentiera man mano che procede il riassorbimento fisiologico. Se il paziente ricorre, nel tempo a quantitativi sempre più elevati di pastadeve fare eseguire una ribasatura con urgenza.

 La “ Dentiera è per sempre"? 

Falso: Osso e gengive si modificano fisiologicamente di continuo e per tutta la vita.
I denti artificiali poi si consumano in tempi variabili tra i 5–8 anni. Una buona protesi può essere ribasata max 2-3 volte poi va sostituita!
In caso contrario, senza che il paziente se ne accorga subito, si creano dei danni poi irreversibili a tutte le strutture articolari con fenomeni degenerativi anche gravi.
Oggi grazie ai progressi dei materiali e delle tecnologie  anche le protesi dentali rimovibili sono dei piccoli capolavori di funzionalita’ e comfort al sevizio della bocca: niente a vedere con gli apparecchi del passato: Dentiere tanto comode che a prescindere dal tipo lasciano più che soddisfatti i pazienti.